Considerazioni sugli argomenti discussi nell'ultima conferenza Reality

Ciao ragazzi.
Vogliamo con questo primo articolo del nostro blog approfondire e chiarire alcuni punti trattati nella conferenza “Reality” sul tema “Feltre: città da scoprire o città proibita?”.

Partiamo innanzitutto dal motivo più caro forse a noi ragazzi, quello sul Regolamento di polizia urbana tanto discusso dai giornali, e dai Feltrini, in queste ultime tre settimane. La nostra posizione in merito è stata di mediazione con l’amministrazione, dal momento che eravamo stati contattati, due giorni prima della protesta, dall’assessore Alberto Curto, per parlare delle norme e per proporre eventuali correzioni. Questo forse ci ha distolti dalla protesta, non nei moventi quanto nei modi: noi per l’appunto avevamo avuto lo spazio per poter contestare alcuni punti e l’opportunità per proporre delle correzioni, pertanto non avevamo più motivo di protestare per una cosa che era già diventata modificabile e oggetto di rivalutazione. Nonostante questo, abbiamo comunque ammirato la tenacia dei giovani che così numerosi si sono raggruppati per criticare degli articoli che, anche dal nostro punto di vista, erano stati scritti in modo tale che fossero troppo interpretabili, secondo la discrezionalità della polizia urbana (quando la legge, si auspica, non dovrebbe essere interpretabile). Il fermento che si è creato a partire dai giorni precedenti alla manifestazione di protesta è stato per noi un ottimo segnale di attaccamento alla propria città e di voglia di partecipare alle sue evoluzioni e alle decisioni che su di essa vengono prese. Per questo, se anche nei termini non ci siamo trovati in affinità con la protesta (perché noi stavamo agendo su un altro fronte), sicuramente ci troviamo affini con la partecipazione, la motivazione e la determinazione di voi giovani, che vi siete uniti e avete fatto sentire, così forte, la vostra voce.
Abbiamo inoltre interpretato in maniera positiva l’apertura dell’amministrazione verso di noi, che rappresentiamo i giovani, e la voglia di instaurare un clima di dialogo tale da darci la possibilità di intervenire in determinati ambiti.

Arriviamo poi a parlare di una cosa che ci è tanto a cuore quanto la vivibilità della nostra città: la possibilità di poter usufruire di spazi nuovi. L’osservazione fatta alla Cikketteria in merito al suo picco di intrattenimento rispetto ad altre realtà cittadine non era denigratoria: era solo una constatazione del fatto che, se il locale è pieno quasi ogni sera, è certamente anche per la capacità e l’abilità dei suoi gestori, ma anche perché, oltre ad esso, forse attività concorrenziali non ne esistono (ancora). Buon per loro che sono riusciti a spazzare via la concorrenza, però questo è anche indice del fatto che non esistono altri spazi in cui andare a passare la serata, e questo è sintomatico del fatto che a Feltre non ci sono, ad oggi, altri luoghi di intrattenimento oltre ai semplici bar, al cinema da poco riaperto, allo Spazio giovani e all’Auditorium. Ottima la proposta di Paolo Grando lanciata come provocazione al vicesindaco Ennio Trento, che noi accogliamo in toto: darci la possibilità di pensare delle attività (musicali, artistiche, culturali in genere) per impiegare quei luoghi che giacciono inoccupati in giro per la città, come le botteghe del centro storico.

Ci preme ricordare che noi non agiamo per noi stessi, ma siamo un veicolo delle problematiche della città verso le amministrazioni, e che senza presunzione vorremo rappresentare presso di loro le istanze dei cittadini, in particolare dei giovani. Non abbiamo interessi personali da tutelare, cerchiamo solo, ascoltando tutti, di interpretare un malessere e di farcene portavoce presso il Comune. Con questo proposito intensificheremo nei prossimi mesi il nostro rapporto con esso, per cercare di sfruttare tutte le opportunità che questo può darci. Ci riconfermiamo inoltre aperti a qualsiasi contributo, oltre che al dialogo più imparziale: noi siamo un gruppo di giovani, prima che un’emanazione del Comune, ed è con voi giovani che, in primis, vogliamo interagire. Siamo aperti anche a osservazioni e critiche costruttive, perché abbiamo ancora tanto da imparare e sicuramente lo facciamo anche dai vostri suggerimenti.

Mostra "Psicoattivo"

Il materiale informativo sulla mostra, per gli addetti ai lavori o più semplicemente per tutti gli interessati:

Presentazioni Feltre 1, Feltre 2, Lucca
Il libretto della mostra
Il capitolo su "La nozione di tossicodipendenza"
Le tavole della mostra

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